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Hamburger perfetto: come prepararlo

L’hamburger ha acquisito popolarità in America per poi arrivare in tutto il resto del mondo, Italia compresa.

Lo si associa spesso al panino, tanto che con hamburger si fa spesso riferimento proprio al panino con dentro la carne (hamburger appunto).

Ormai ovunque lo si può trovare al supermercato, già confezionato e quasi sempre anche già aromatizzato.

Raramente però è di qualità accettabile, molto spesso è infatti di qualità pessima. 

L'importanza del grasso nell'hamburger

Anche dal macellaio rimane pur sempre un taglio fatto con scarti di altri tagli e proprio per questo diventa poi complicato sapere quale possa essere il suo contenuto di grasso.

Cosa c'entra il grasso?

Gli hamburger devono essere preparati con carne piuttosto grassa, questo perché nella carne macinata le fibre vengono parzialmente spezzate e quindi in cottura perde poi più acqua di un taglio intero.

Questo significa, che se si usa un taglio magro e non un taglio grasso, l’hamburger risulterà essere molto asciutto.

Per questo motivo un ottimo hamburger non può essere preparato con avanzi di tagli casuali. 

La carne infatti deve essere abbastanza grassa in modo da lubrificare e compensare la perdita di acqua in cottura.

Da quale taglio allora?

La carne del quarto posteriore di solito è più saporita di quella del quarto anteriore, ma è anche più magra. 

Questo ci porta alla logica conclusione che quando sulle confezioni leggiamo “hamburger di carne scelta (o sceltissima)” non è in realtà una buona cosa se si tratta dell’hamburger, in quanto risulterebbe troppo magro.

Ecco perché gli hamburger WeMEAT vengono fatti con tagli del quarto anteriore ovvero spalla o punta di petto: perché sono tagli grassi, ideali per un ottimo hamburger.

Curiosità: un test effettuato su un hamburger del McDonalds ha evidenziato la presenza di carne proveniente da più di 100 animali differenti. Giusto per informazione.

In alternativa si può anche comporre la carne macinata con due tagli: un pò di carne che proviene dal quarto posteriore (per conferire più sapore) ed un pò di carne che proviene dal quarto anteriore (per avere più grasso).

Procedimento di cottura

Per un ottimo hamburger, seguire la procedura qui descritto ed applicare eventuali variazioni, come il tempo di cottura, in base al gusto personale.

Preparazione e consigli:

  1. Aprire le confezioni sottovuoto del nostro hamburger WeMEAT circa 1-2 ore prima della cottura, in modo da: farlo ossigenare, fargli prendere la sua naturale colorazione e sapore.
  2. Non mettere il sale quando ancora crudo, poiché il sale scioglie le proteine liberate dalla macinazione, quindi aggiungerlo alla carne macinata porterebbe ad un aumento della collosità e quindi ad un hamburger troppo compatto post cottura.
  3. Evitare di compattare troppo l’hamburger, questo ci permette di mantenerlo succoso.
  4. In cottura l’hamburger può restringersi e gonfiarsi, è consigliato scavare con un pollice una piccola fossetta al centro, in modo che dopo la cottura possa risultare un pò più piatto e quindi non gonfio.
  5. Scaldare una padella o una piastra, la temperatura deve arrivare ad essere sufficientemente alta da vaporizzare velocemente, ma non all’istante, una goccia d’acqua. La ghisa è l’ideale, anche se ovviamente non può sostituirsi alla griglia.
  6. Non mettere alcun olio o grasso sulla padella, in quanto il grasso stesso della carne eviterà che si attacchi.
  7. Mai e poi mai appiattire l’hamburger con una forchetta o una spatola, in quanto causerebbe la perdita di preziosissimi succhi saporiti.
  8. Cuocere 4 minuti per lato. Il tempo esatto dipende ovviamente non solo dallo spessore dell’hamburger ma anche dal gusto personale. 
  9. Togliere l’hamburger dalla padella e lasciarlo riposare 1-2 minuti prima di mangiarlo.

Come vedi non è complicato e non richiede tempo preparare l'hamburger perfetto.

L'attenzione deve essere posta prima, in fase di acquisto e quindi di scelta dell'hamburger.

Quelli più economici sono anche quelli più scadenti sotto tutti i punti di vista, mentre quelli che al supermercato fanno passare per buoni, in realtà non lo sono.

Ma il loro prezzo è perfettamente in linea con il nostro hamburger, che al contrario è di qualità eccelsa.

Grazie per aver letto questo articolo, mi auguro sia stato utile. Alcune informazioni sono state estratte dai grandi lavori del noto chimico Dario Bressanini.

Come sempre ricorda, che la qualità conta.

Se vuoi preparare i migliori hamburger, dai un occhio ai nostri cliccando qui.

Cristian

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